Le centinaia di migliaia di «opuscoli» della Collana «Luce nella notte. Il mistero della Fede dato in sapienza amorosa» diffusi dappertutto, a quanti li leggono, attoniti e sorpresi, fanno sorgere la domanda: Ma… Chi è la Madre Trinidad…?! Un testimone dei misteri divini alla quale lo stesso Dio li manifesta…? Una canzone innamorata della ricchezza e della bellezza della Chiesa? Un profeta inviato affinché li manifesti…? Un lamento davanti alla sua tragedia, che proclama l'autentico rinnovamento che Dio chiede nella sua Chiesa…?
Ella dice di sé stessa:
«Io sono l'Eco della Chiesa mia, che deve star sempre ripetendo la Voce che in sé riceve; Voce che la Chiesa ha nel suo seno, e che è il Verbo. Per questo io non ho bisogno né ho nulla di nuovo da dire o da insegnare, no; io sono solo l'Eco che si lascia ascoltare in ripercussione del canto della Chiesa.»
«Sono più Chiesa che anima, e, per questo, ardo in zeli terribili per mostrare il suo vero volto agli uomini; giacché, dal pensiero di Dio, appoggiata nel petto di Gesù e sotto la protezione della maternità di Maria, ho scoperto il senso sovrannaturale che è contenuto nel mistero compatto del Cristo di tutti i tempi»
«Questa è la mia vocazione, questa è la mia chiamata: essere Chiesa e rendere tutti Chiesa.»